CAVOLO NERO

Nome comune: cavolo nero, nero di Toscana o cavolo a penna
Famiglia: Brassicacee
Specie: Brassica oleracea var. acephala

 

Descrizione
Originario del bacino del Mediterraneo a differenza degli altri cavoli, il cavolo nero non forma una testa ma solo foglie che vengono consumate.
Dal fusto eretto che può arrivare a 1 mt di altezza, si sviluppano foglie di colore verde scuro, strette e allungate, costolute, rugose e bollose.
Le parti utilizzate sono le foglie apicali e i germogli formati sui rami.

Proprietà nutritive
Grazie alla presenza di speciali sostanze (indoli) e alle numerose vitamine che aiutano le mucose dello stomaco a rigenerarsi, è considerato un alimento utile nella prevenzione di numerose malattie degenerative dell'apparato digerente.
Ha un elevato contenuto di fibra, di vitamina C ed è molto saziante.

Usi in cucina
Particolarmente adatto e usato per zuppe. Si può lessare in acqua salata e ripassarlo in padella con olio e aglio sgusciato.
In Toscana si usa per preparare la tipica e gustosa zuppa detta ribollita.

Ricette

 

Fotografia: Nick Saltmarsh su Flickr